Ciaspolata: valle dei Mocheni - lago di Erdemolo

Seconda uscita stagionale con le ciaspole. La prima, in Lessinia, non l’ho narrata in quanto è stata un’uscita all’insegna del tempo pessimo e del ripiego… in pratica ci siamo limitati ad un breve giro nei pressi del monte Tomba con sosta al rifugio Primaneve, dove ci siamo riparati dalla bufera che stava imperversando sul comprensorio.
Oggi quindi vi narro un’escursione molto piacevole, in una zona del trentino che ritengo tra le migliori. Sto parlando dei Lagorai  e più precisamente del tratto che va dalla valle dei Mocheni fino al lago di Erdemolo.
Giungiamo a Palù del Fersina, ultimo paese della valle dei Mocheni. Al termine dell’abitato (frazione Frotten) finisce la strada aperta al traffico e si è costretti a lasciare l’auto in un comodo parcheggio. Siamo proprio a ridosso della strada che dovremo inizialmente percorrere.
Nel primo tratto rinunciamo a calzare le ciaspole, in quanto il fondo, molto battuto e gelato, ci consente di camminare senza nessuna difficoltà.
Il primo bivio è a poche decine di metri… siamo ora sul sentiero n. 325 che dovrebbe condurci al lago di Erdemolo. Il tracciato rimane semplice e il tipico paesaggio innevato si fa sempre più suggestivo.
Dopo una ventina di minuti siamo nuovamente ad incrociare la strada, che in pochi minuti ci conduce al successivo bivio, dove troviamo una chiara indicazione che ci mostra la via per la nostra meta. Attraversiamo un torrentello ed ecco che il sentiero si allarga e si perde lungo un versante ben innevato… è ora di mettere le ciaspole.
La salita si fa più impegnativa, ma è possibile seguire un tracciato segnato che facilita la presa delle ciaspole. L’assenza del sole si fa sentire, non tanto per la temperatura (bassa ma sopportabile, grazie anche all’assenza di vento), quanto per il grigiore che appiattisce il comprensorio, togliendo parte dello spettacolo che questo angolo di montagna può offrire.
Proseguiamo… il bosco si dirada e la salita aumenta… percorriamo ora un tratto molto impegnativo, dove la pendenza elevata rende difficoltosa la presa delle ciaspole. Ma la fatica viene compensata dall’arrivo su un cocuzzolo dal quale si può ammirare un bellissimo panorama (vedi foto sotto).
Sono passate quasi due ore dalla partenza e ormai dovremmo esserci. Seguiamo una traccia ben evidente che in breve ci conduce sopra la valletta che ospita il lago di Erdemolo… si intravede il rifugio… è laggiù. Scendiamo al bivio dove un cartello semi sommerso dalla neve ci conferma che il lago è proprio qui. Ecco, siamo al rifugio e questo dovrebbe essere il lago… ovviamente perfettamente ricoperto dalla neve. Ci concediamo una pausa pranzo prima di rientrare alla base.
La discesa è estremamente piacevole… ci concediamo a numerosi e divertenti fuori pista che, in tutta sicurezza, ci fanno apprezzare il bello di poter indossare le ciaspole. Purtroppo quando ci si diverte il tempo passa in fretta… è passata un’ora dall’inizio della discesa e siamo di nuovo all’auto.


Conclusioni:
Uscita piacevole e di breve durata, l’ideale per chi vuole prendere confidenza con le ciaspole e con il fuori pista, restando però sempre in sicurezza. La salita non è proibitiva e si può ulteriormente addolcire evitando il tratto a forte pendenza che abbiamo seguito noi nella parte finale… basta mantenersi lungo il sentiero originale fino in fondo.
Ritengo che sia una escursione piacevole anche per gli amanti dello sci da alpinismo, che hanno la possibilità di scendere in fuori pista lungo dei bei versanti in mezzo al bosco.

Riassunto:
Zona geografica: Gruppo Lagorai
Località di partenza-arrivo: Palù del Fersina – loc. Frotten (TN)
Lunghezza percorso: circa 6 km
Dislivello max: circa 500 m
Ore di salita: circa 2 h
Ore percorrenza totali: circa 3 h
Segnaletica: sentiero n. 325 e fuori pista
Grado di difficoltà: per tutti (senza la variante ripida)
Giudizio finale: molto bella